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	<title>Commenti per Epistemologia delle Scienze Umane</title>
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		<title>Commenti su Eutanasia infantile/1: il Protocollo di Groningen di paolo</title>
		<link>http://epsum.wordpress.com/2008/05/20/eutanasia-infantile1-il-protocollo-di-groningen/#comment-24</link>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2008 11:13:14 +0000</pubDate>
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		<description>Argomentazioni ragionevoli quelle di Verhagen? A me sembrano molto naziste... Con quale criterio si decide la soglia per la quale va soppresso il neonato, o il vecchio, o il malato incurabile, o l&#039;handicappato?
E&#039; una società disumana quella che consente la soppressione della vita.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Argomentazioni ragionevoli quelle di Verhagen? A me sembrano molto naziste&#8230; Con quale criterio si decide la soglia per la quale va soppresso il neonato, o il vecchio, o il malato incurabile, o l&#8217;handicappato?<br />
E&#8217; una società disumana quella che consente la soppressione della vita.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su IMPORTANTE di Marinella Vitiello</title>
		<link>http://epsum.wordpress.com/2008/06/17/importante/#comment-23</link>
		<dc:creator>Marinella Vitiello</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 20:19:54 +0000</pubDate>
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		<description>Gentile professoressa,
con mio enorme dispiacere non ho potuto seguire le Sue lezioni per impegni lavorativi,e per questo motivo Le chiedo, gentilmente, se può darmi informazioni sulla tesina per l&#039;esame che prevedo di fare nella sessione di Luglio. L&#039; argomento che vorrei trattare riguarda la Legge 194, il diritto alla vita dell&#039;embrione;secondo Lei devo trattare l&#039;argomento in manira generale o devo descrivere un caso particolare? mi potrebbe suggerire qualcosa? inoltre, posso integrare con un mio parere?
Un&#039; ultima cosa...devo inviarLe la tesina prima dell&#039;esame?(non ho il Suo indirizzo e-mail).
Grazie.
Cordiali Saluti
Marinella Vitiello</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile professoressa,<br />
con mio enorme dispiacere non ho potuto seguire le Sue lezioni per impegni lavorativi,e per questo motivo Le chiedo, gentilmente, se può darmi informazioni sulla tesina per l&#8217;esame che prevedo di fare nella sessione di Luglio. L&#8217; argomento che vorrei trattare riguarda la Legge 194, il diritto alla vita dell&#8217;embrione;secondo Lei devo trattare l&#8217;argomento in manira generale o devo descrivere un caso particolare? mi potrebbe suggerire qualcosa? inoltre, posso integrare con un mio parere?<br />
Un&#8217; ultima cosa&#8230;devo inviarLe la tesina prima dell&#8217;esame?(non ho il Suo indirizzo e-mail).<br />
Grazie.<br />
Cordiali Saluti<br />
Marinella Vitiello</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su IMPORTANTE di Liburdi Diego</title>
		<link>http://epsum.wordpress.com/2008/06/17/importante/#comment-22</link>
		<dc:creator>Liburdi Diego</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 10:38:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://epsum.wordpress.com/?p=23#comment-22</guid>
		<description>Sono Diego Liburdi, Ho sentito alla radio che i medici che si riiutano di prescrivere la pillola del giorno dopo possono essere denunciati assistiti dall&#039; associazione  Luca Coscioni, mi chiedo se si possa parlare ancora di legalità nell&#039;obiezione di coscienza in questo caso</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono Diego Liburdi, Ho sentito alla radio che i medici che si riiutano di prescrivere la pillola del giorno dopo possono essere denunciati assistiti dall&#8217; associazione  Luca Coscioni, mi chiedo se si possa parlare ancora di legalità nell&#8217;obiezione di coscienza in questo caso</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su IMPORTANTE di Chiara Lalli</title>
		<link>http://epsum.wordpress.com/2008/06/17/importante/#comment-21</link>
		<dc:creator>Chiara Lalli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 09:09:52 +0000</pubDate>
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		<description>Non ho la sua mail.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho la sua mail.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su IMPORTANTE di benedetta tomassi</title>
		<link>http://epsum.wordpress.com/2008/06/17/importante/#comment-20</link>
		<dc:creator>benedetta tomassi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 20:23:29 +0000</pubDate>
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		<description>Ho letto la sua communicazione sul sito. 
Non ho avuto nessuna risposta sulla tesina . I diritti dell&#039;embrione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto la sua communicazione sul sito.<br />
Non ho avuto nessuna risposta sulla tesina . I diritti dell&#8217;embrione</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Qualche link su Piero Welby di VALENTINA ERCOLINO</title>
		<link>http://epsum.wordpress.com/2008/06/10/qualche-link/#comment-18</link>
		<dc:creator>VALENTINA ERCOLINO</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 14:09:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://epsum.wordpress.com/?p=20#comment-18</guid>
		<description>Gentilissima Prof.ssa Lalli, sarei stata estremamente felice di assistere  all&#039;ultima lezione dove è intervenuta anche la Sig.ra Mina Welby, che stimo enormemente per tutto quello che ha fatto. Le volevo sugerire di visitare un sito estremamente interessante che è molto vicino alle nostre idee e modi di pensare, l&#039;indirizzo è: www.ilrelativista.it del giornalista Giacomo Nardone.
Grazie per tutti gli argomenti interessanti che ha affrontato in questo corso universitario.
Saluti Valentina Ercolino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentilissima Prof.ssa Lalli, sarei stata estremamente felice di assistere  all&#8217;ultima lezione dove è intervenuta anche la Sig.ra Mina Welby, che stimo enormemente per tutto quello che ha fatto. Le volevo sugerire di visitare un sito estremamente interessante che è molto vicino alle nostre idee e modi di pensare, l&#8217;indirizzo è: <a href="http://www.ilrelativista.it" rel="nofollow">http://www.ilrelativista.it</a> del giornalista Giacomo Nardone.<br />
Grazie per tutti gli argomenti interessanti che ha affrontato in questo corso universitario.<br />
Saluti Valentina Ercolino</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lezione del 9 giugno di riccardo gambrosier</title>
		<link>http://epsum.wordpress.com/2008/06/09/lezione-del-9-giugno/#comment-17</link>
		<dc:creator>riccardo gambrosier</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 08:14:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://epsum.wordpress.com/?p=19#comment-17</guid>
		<description>Gentile Professoressa,
l&#039;incontro di ieri con la signora Welby è stato istruttivo ed emozionante. Come abbiamo più volte discusso, l&#039;opposizione della Chiesa cattolica  riguardo certi argomenti come l&#039;eutanasia è sempre stata molto dura.
 Spero che questo nuovo clima di collaborazione creatosi tra governo e opposizione, possa in futuro produrre un&#039;alleanza bipartisan capace di affrontare e risolvere queste tematiche così delicate.
Dopo tutti i discorsi fatti, nutro anche una piccola speranza nel &quot;sonnacchioso&quot; Parlamento Europeo. Fino a qualche anno fa l&#039;unico stato illuminato della UE era (l&#039;Olanda), con Belgio e Lussemburgo sono diventati tre. Sono sicuramente ancora pochi per cambiare le cose. L&#039;importante, comunque, era aprire una strada. Adesso bisogna continuare a percorrerla.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Professoressa,<br />
l&#8217;incontro di ieri con la signora Welby è stato istruttivo ed emozionante. Come abbiamo più volte discusso, l&#8217;opposizione della Chiesa cattolica  riguardo certi argomenti come l&#8217;eutanasia è sempre stata molto dura.<br />
 Spero che questo nuovo clima di collaborazione creatosi tra governo e opposizione, possa in futuro produrre un&#8217;alleanza bipartisan capace di affrontare e risolvere queste tematiche così delicate.<br />
Dopo tutti i discorsi fatti, nutro anche una piccola speranza nel &#8220;sonnacchioso&#8221; Parlamento Europeo. Fino a qualche anno fa l&#8217;unico stato illuminato della UE era (l&#8217;Olanda), con Belgio e Lussemburgo sono diventati tre. Sono sicuramente ancora pochi per cambiare le cose. L&#8217;importante, comunque, era aprire una strada. Adesso bisogna continuare a percorrerla.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Implicazioni del conferimento di diritti all’embrione/2 di arithmus</title>
		<link>http://epsum.wordpress.com/2008/04/22/implicazioni-del-conferimento-di-diritti-all%e2%80%99embrione2/#comment-16</link>
		<dc:creator>arithmus</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 17:26:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://epsum.wordpress.com/?p=8#comment-16</guid>
		<description>Bene,ho letto con attenzione gli spunti e i commenti dei colleghi sul tema. I diritti dell&#039;uomo, in questo caso della potenziale madre (in quanto solo in potenza essendo votata ad un destino di mancanza della futura figlianza per scelta o necessità), sembrano essere nella individuazione, nella difesa di esclusività del singolo (la gravida) da diritti (anche in potenza) di altri. Un ergere steccati rispetto a chi è fuori del singolo. Dove il singolo è unico, esclusivo, in parte ostilemnete avverso ad una visone cosmogonica, se non proprio ecumenica, della propria identità rispetto ad altri.
E quindi il dibattitto è meramente fattuale, legato all&#039;episodio, all&#039;emozione dell&#039;atto, e non più morale. Anzi la morale è esclusa, in partenza, perchè implica una decisione, un&#039;adesione mentale non facilmente prevedibile in un seiotica sociale basata si ritmi binari dell&#039;elettronica in un palinsensto mediatico che privilegia la ricerca esasperata dell&#039;eccesso, del caso limite, dell&#039;unico: anche nel fatto.
A me sembra che porre il dibattito in termini di alternativa(ad es: è più diritto quello della donna a vivere , o quello dell&#039;embrione a nascere?) sia solo un sofismo che si presta ad un radicalismo manicheo che alla fin fine vuole solo rassicurare; consentendo, appunto, di riconoscersi in una parte,e nel porre barriere e steccati di incomunicabilità verso l&#039;altra. 
 Quanto si &quot;sporca&quot; il diritto della donna ad aborire ad esempio, sapndo che suo figlio potrebbe nascere sano? Quanto si pulisme l&#039;aborto per il semplice fatto che la gravidanza nasce da uno stupro o porterà alla nascita di un figlio deforme?
E&#039; tutto un giudizio fattuale: tutto deve diventare un giudizio fattuale. E&#039; semplice, può essere venduto in uno spot; è sempre notizia, ma breve, per riempire i buchi delle pagine &quot;importanti&quot; con una sconfinata serie di banalità di parte. Vendute per par condicio o peggio per ricerca della verità e del diritto di cronaca.
La mia domanda, che è la domandas dell&#039;uomo moderno è questa: vogliamo davvero spendere energie per educare noi e i nostri figli a formarsi uno sprito libero e critico, oppure è più &quot;efficiente&quot;, &quot;moderno&quot;, e &quot;globale&quot; pensare di ritagliarsi una propria identità, una propria espressività ricercando nella semiotica globalizzata punti unici di chiaroscuro e non cercare altre fequenze olte i limiti (attuali) della sensibilità dei nostri ochhi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bene,ho letto con attenzione gli spunti e i commenti dei colleghi sul tema. I diritti dell&#8217;uomo, in questo caso della potenziale madre (in quanto solo in potenza essendo votata ad un destino di mancanza della futura figlianza per scelta o necessità), sembrano essere nella individuazione, nella difesa di esclusività del singolo (la gravida) da diritti (anche in potenza) di altri. Un ergere steccati rispetto a chi è fuori del singolo. Dove il singolo è unico, esclusivo, in parte ostilemnete avverso ad una visone cosmogonica, se non proprio ecumenica, della propria identità rispetto ad altri.<br />
E quindi il dibattitto è meramente fattuale, legato all&#8217;episodio, all&#8217;emozione dell&#8217;atto, e non più morale. Anzi la morale è esclusa, in partenza, perchè implica una decisione, un&#8217;adesione mentale non facilmente prevedibile in un seiotica sociale basata si ritmi binari dell&#8217;elettronica in un palinsensto mediatico che privilegia la ricerca esasperata dell&#8217;eccesso, del caso limite, dell&#8217;unico: anche nel fatto.<br />
A me sembra che porre il dibattito in termini di alternativa(ad es: è più diritto quello della donna a vivere , o quello dell&#8217;embrione a nascere?) sia solo un sofismo che si presta ad un radicalismo manicheo che alla fin fine vuole solo rassicurare; consentendo, appunto, di riconoscersi in una parte,e nel porre barriere e steccati di incomunicabilità verso l&#8217;altra.<br />
 Quanto si &#8220;sporca&#8221; il diritto della donna ad aborire ad esempio, sapndo che suo figlio potrebbe nascere sano? Quanto si pulisme l&#8217;aborto per il semplice fatto che la gravidanza nasce da uno stupro o porterà alla nascita di un figlio deforme?<br />
E&#8217; tutto un giudizio fattuale: tutto deve diventare un giudizio fattuale. E&#8217; semplice, può essere venduto in uno spot; è sempre notizia, ma breve, per riempire i buchi delle pagine &#8220;importanti&#8221; con una sconfinata serie di banalità di parte. Vendute per par condicio o peggio per ricerca della verità e del diritto di cronaca.<br />
La mia domanda, che è la domandas dell&#8217;uomo moderno è questa: vogliamo davvero spendere energie per educare noi e i nostri figli a formarsi uno sprito libero e critico, oppure è più &#8220;efficiente&#8221;, &#8220;moderno&#8221;, e &#8220;globale&#8221; pensare di ritagliarsi una propria identità, una propria espressività ricercando nella semiotica globalizzata punti unici di chiaroscuro e non cercare altre fequenze olte i limiti (attuali) della sensibilità dei nostri ochhi?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Cure perinatali nelle età gestazionali estremamente basse (22-25 settimane) di Benedetta Tomassi</title>
		<link>http://epsum.wordpress.com/2008/04/15/cure-perinatali-nelle-eta-gestazionali-estremamente-basse-22-25-settimane/#comment-15</link>
		<dc:creator>Benedetta Tomassi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2008 10:59:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://epsum.wordpress.com/?p=6#comment-15</guid>
		<description>Il compito della medicina perinatale è quello di garantire il massimo potenziale di salute del feto del neonato e della madre. Negli ultimi decenni sono stati fatti progressi diagnostici-terapeutici sia sul versante ostetrico che quello neonatale, quindi non è più un fatto sraordinario prestare cure mediche al travaglio di parto o al neonato di bassissima èeta gestazionale. Però ciò che bisogna sottolineare è che ogni decisione dev&#039;essere condivisa con i genitori sulla base delle condizioni cliniche del neonato alla nascita.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il compito della medicina perinatale è quello di garantire il massimo potenziale di salute del feto del neonato e della madre. Negli ultimi decenni sono stati fatti progressi diagnostici-terapeutici sia sul versante ostetrico che quello neonatale, quindi non è più un fatto sraordinario prestare cure mediche al travaglio di parto o al neonato di bassissima èeta gestazionale. Però ciò che bisogna sottolineare è che ogni decisione dev&#8217;essere condivisa con i genitori sulla base delle condizioni cliniche del neonato alla nascita.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Eutanasia infantile/1: il Protocollo di Groningen di Eutanasia infantile/2: la morte pietosa &#171; Epistemologia delle Scienze Umane</title>
		<link>http://epsum.wordpress.com/2008/05/20/eutanasia-infantile1-il-protocollo-di-groningen/#comment-14</link>
		<dc:creator>Eutanasia infantile/2: la morte pietosa &#171; Epistemologia delle Scienze Umane</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 May 2008 19:06:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://epsum.wordpress.com/?p=14#comment-14</guid>
		<description>[...] Materiali&#160;d&#8217;esame          &#171; Eutanasia infantile/1: il Protocollo di&#160;Groningen [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Materiali&nbsp;d&#8217;esame          &laquo; Eutanasia infantile/1: il Protocollo di&nbsp;Groningen [...]</p>
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